L’itinerario nei luoghi dell’Impressionismo è uno dei due più seguiti da molti dei visitatori della Normandia, assieme a quello dei luoghi dello sbarco.
Ma che cos’è l’Impressionismo? perchè ne possiamo trovare un itinerario proprio in questa zona della Francia?
L’Impressionismo è una corrente artistica nata in Francia a Parigi nella seconda metà del 1800. Una delle sue caratteristiche fondamentali è data dal fatto che i pittori e gli artisti escono dagli studi e dagli ateliers ed inizano a dipingere all’aria aperta, en plein air.
La luce particolare della Normandia, i suoi paesaggi e villaggi sul mare hanno ispirato artisti come Claude Monet, Edgar Degas, Eugene Boudin ed Alfred Sisley che lasciano la città per dipingere nella natura sull’estaurio della Senna e nei villaggi sul mare della Côte Fleurie, da Honfleur a Trouville. Il mare, le scogliere, così come regate veliche epicnic sui prati sono i loro soggetti, ma anche le cattedrali.
É importante però comprendere questo: ciò che conta per gli Impressionisti non è tanto ritrarre il soggetto in sè, ma il trasmettere le impressioni e sensazioni che l’effetto della luce e delle diverse stagioni e delle ore del giorno hanno sul soggetto stesso.
Il nome “Impressionismo” – infatti – deriva proprio da un’opera di Monet – “Impression Soleil Levant” – che ritrae l’alba sul mare.

Questo dipinto è stato realizzato a Le Havre, ma non ritrae certo una veduta di un luogo preciso, piuttosto l’impressione che ha avuto il suo autore quella mattina stessa mentre osservava i giochi di luce dell’alba sul mare.
Quindi, per chi come me – che ho studiato all’istituto d’arte e tra le altre cose ho fatto il tema della maturità proprio su un’opera di Monet – è appassionato d’arte (ma non solo), è molto interessante visitare dal vivo i luoghi che hanno ispirato la creazione di opere fra le più importanti della storia dell’arte moderna.
Vediamo quali sono alcuni di questi luoghi che si possono vistare tra Alta e Bassa Normandia.
I luoghi dell’Impressionismo: Giverny e la casa di Monet.
Un itinerario di visita dei luoghi dell’Impressionismo in Normandia, quindi, non può che iniziare proprio da Claude Monet, il suo fondatore, e dalla sua casa di Giverny, una piccola località a circa un’ora a ovest della capitale francese, dove il maestro aveva scelto di vivere dal 1883 in poi, la seconda metà della sua lunga vita. Oltre che dipingere curava personalmente anche i suoi giardini, ed è qui che venne dipinta la famosa serie delle Ninfee, quando ormai l’artista era molto anziano, il suo ultimo capolavoro (le opere si trovano al Museo dell’Orangerie a Parigi).
A Giverny sono visitabili sia gli interni che gli esterni della Casa, dai giardini fioriti ai famosi laghetti con le ninfee ed il giardino giapponese.


Consigli per visitare Giverny.
Per la visita della Casa e dei giardini di Monet è necessario mettere in conto 2-3 ore, l’ingresso adulti costa 9,50 euro. Noi con una ventina di minuti di fila siamo riusciti ad entrare senza problemi, ma se prevedete di andare in un periodo con un più alto afflusso turistico (per esempio d’estate) forse è meglio prenotare con anticipo, in loco i parcheggi sono gratuiti ed enormi.. cosa che mi ha fatto pensare alla quantità di visitatori che si può riversare in questo villaggio.
A Giverny, poi, è bello fare una passeggiata per il villaggio in cui tutto ruota attorno alla pittura, ci sono alcune gallerie d’arte, ed è possibile visitare anche un piccolo Museo dell’Impressionismo. Fermatevi poi all’81 di Rue Claude Monet, la strada principale, per vedere l’antico Hotel Baudy (oggi solo ristorante), frequentato da Monet e dai suoi colleghi, ed in cui la proprietaria aveva messo a loro disposizione un atelier. Nel retro dell’edificio c’è anche un bel roseto.
Infine, nel piccolo cimitero adiacente alla chiesa parrocchiale alla fine del villaggio, è collocata la tomba di Claude Monet, che a Giverny morì il 5 dicembre 1926, e che qui è tumulato assieme ad altri membri della sua famiglia.
Se poi intendete dormire nei pressi di Giverny vi consiglio l’ottimo Bed and Breakfast L’Orée de Giverny, dove abbiamo dormito anche noi, che si trova ad appena 1 km dalla Casa di Monet in località Limetz.
Rouen e le cattedrali
L’itinerario prosegue e ci spostiamo nella bellissima Rouen, ad un’ora circa da Giverny, città in cui Monet dipinse la facciata della sua Cattedrale gotica per una serie di ben 48 dipinti, oggi esposti al Museo d’Orsay di Parigi, realizzati fra il 1892 ed il 1894. Anche in questo caso l’artista non era interessato all’architettura gotica della chiesa in sè, ma piuttosto alla mutazione dei giochi di luce nelle diverse ore del giorno e col passare delle stagioni.

Ed ecco come l’ho vista io, la facciata della Cattedrale, in una mattina di fine aprile. Il mio punto di vista era per forza di cose dal basso in alto, quindi non lo stesso dell’artista, che invece dipingeva dalla finestra di un hotel vicino.

Le falesie di Étretat e la Costa d’Alabastro
Spostiamoci ora da Rouen sulla costa a nord di Le Havre e potremo ammirare uno spettacolo incredibile della natura: le scogliere di Étretat. Quella che oggi è una vivace cittadina turistica attorno ad alcune ampie spiagge di sassi che mutano con le maree, ai tempi di Monet era soltanto un paese di pescatori. Ed anche qui possiamo vedere l’impressione catturata dagli occhi dell’artista..

.. e con i nostri:

.. non sembra un po’ un quadro anche se è una fotografia?!? che luogo incantevole!
Honfleur, Deauville ed i villaggi sul mare della Côte Fleurie
Infine spostiamoci a sud di Le Havre per visitare uno o più dei pittoreschi villaggi sulla costa, meta delle vacanze balneari dei francesi fin da metà dell’Ottocento. Da Honfleur, dove è possibile anche visitare il Museo Boudin, uno degli “anziani” dell’Impressionismo, a Deauville e Trouville, Cabourg ed Houlgate. Su queste spiagge della Normandia è molto interessante osservare il fenomeno delle maree: la mattina si può camminare per centinaia di metri dove il mare si è ritirato, ed al pomeriggio la marea sale ed il paesaggio cambia completamente.
Lo avevano osservati gli Impressionisti più di cent’anni fa e possiamo osservarlo anche noi oggi.


Guarda anche il video:
E voi avete mai compiuto questo itinerario? conoscete qualche altro luogo tra quelli degli Impressionisti in Normandia? fatemelo sapere!
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